Saremo Partner di VI.VITE – Vino di Vite Cooperative, il primo evento dedicato al mondo della Cooperazione Vitivinicola Italiana che propone una full immersion in uno dei settori più affascinanti dell’agroalimentare italiano: quello delle 498 cantine cooperative e delle loro tante storie inedite, con un focus sui piccoli produttori delle Cooperative italiane e oltre 70 espositori. La manifestazione avrà luogo il prossimo weekend, Sabato 25 e Domenica 26 Novembre, presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano (ala Cavallerizze). Continua così la nostra collaborazione con Federico Gordini, ideatore di questo nuovo format e già promotore di altre manifestazioni food&wine di successo quali Bottiglie Aperte e Milano Food Week.

LOCATION – La scelta di Milano come sede di Vi.VITE non è casuale, ma mirata a seguire la scia dell’identificazione, derivata dall’EXPO, del capoluogo meneghino come topos dell’enogastronomia di eccellenza. Vi.VITE si svolgerà nella splendida cornice delle ex scuderie Le Cavallerizze, innovativo spazio parte del complesso museale del celebre Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. Una suggestiva struttura storica risultato di un importante intervento di recupero architettonico e riqualificazione urbanistica che sarà allestita per fare di VI.VITE un’esperienza il più possibile immersiva.

I PROMOTORI – I promotori dell’iniziativa sono Federico Gordini di Lievita e Alleanza delle Cooperative che conta 498 cantine, 148.000 soci, 9.000 occupati, una produzione pari al 58% dell’intera produzione vinicola nazionale, un giro d’affari di 4,3 miliardi di euro (pari al 40% del totale del fatturato vino nazionale), 8 cooperative con fatturati superiori a 100 milioni di euro e un export di 1,8 miliardi di euro (il 42% del fatturato delle cooperative vitivinicole e a 1/3 di tutto il vino italiano esportato). L’iniziativa ha l’obiettivo, come ha spiegato il presidente dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri, “di celebrare e promuovere tutta la cooperazione vitivinicola, che produce il 60% del vino italiano. Il nostro intento è di dare protagonismo alle cantine e ai territori, ai viticoltori e alle loro storie, al lavoro che c’è dietro ognuna delle bottiglie prodotte. In mano alle cooperative c’è il 51% in media di tutto il vino a denominazione d’origine protetta e il 65% di quello ad indicazione geografica protetta”. “Al di là dei numeri di ciò che il vino cooperativo rappresenta – ha aggiunto Ruenza Santandrea, coordinatrice Vino dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari – ciò che è sempre mancato finora è un racconto del valore aggiunto che le cantine cooperative rappresentano in termini di tutela del territorio e di salvaguardia della bellezza dei tanti paesaggi agricoli del nostro Paese. Questo racconto vorremmo iniziare a trasmetterlo all’esterno, parlando di vino a tutti i consumatori, in una maniera semplice e diretta”.

PROGRAMMA – La manifestazione si snoda lungo un vero e proprio percorso museografico, un allestimento emozionale in cui è possibile assaggiare, ascoltare i racconti, giocare con le parole del vino, scoprire le differenze dei vari territori in una rassegna che vede insieme le regioni italiane rappresentate da coloro che tutti i giorni sono in vigna a lavorare. Potrete, infatti, passeggiare degustando buon vino, conoscere i viticoltori e le loro storie, scoprire i segreti del mondo delle cantine cooperative. Degustazioni di vino, ma non solo. Il palinsesto è infatti, ricco di eventi e prevede anche Masterclass supportate dai Sommelier FISAR Milano, laboratori didattici e ludici, attività di intrattenimento quali spettacoli di cabaret e improvvisazioni teatrali con gli attori di Zelig Lab, mercatini con prodotti artigianali, concerti di musica dal vivo, originali workshop e un’osteria interna dove bere, mangiare e raccontarsi storie, una digital room iperconnessa al posto dell’obsoleta sala stampa e a fine serata inizia il Wine Mood Dj Set. Al posto dei classici convegni, VI.VITE propone alcuni momenti di confronto informali, come tavoli-talk dal titolo “Pane e salame: Pane al pane, vino al vino”, che vedono come commensali operatori e giornalisti del settore, per dialogare su temi che vanno dalle nuove tendenze di consumo di vino dei millennials alle forme e modalità di comunicazione intorno al vino. Verrà trattato anche il tema della sostenibilità in viticoltura, con il caso del Trentino, primo territorio ad aver ottenuto nel 2017 la certificazione ministeriale Sqnpi (sistema di qualità nazionale produzione integrata) su tutta l’uva prodotta. Spazio anche a laboratori esperienziali, una serie di approfondimenti sugli strumenti del vino come il tappo di sughero oppure un laboratorio sui colori del vino, nonché un workshop di Calligrafia “Le Parole del Vino”. Tutte le informazioni sul programma delle giornate e l’elenco completo degli incontri sono disponibili qui: http://www.vivite.it/programma/

SALA BIANCAMANO – La Sala Biancamano, un padiglione a pochi passi dalla location, ospita invece nei due giorni un calendario di degustazioni, tra le quali: “Identità di un vino. Verso il nuovo Pinot Grigio Doc delle Venezie” a cura di Daniele Cernilli, il dibattito-degustazione “L’innovazione in viticoltura: le varietà resistenti e i portinnesti M”, a cura di Vivai Cooperativi Rauscedo, la Masterclass “The Wine Net – La prima Rete nata per unire, valorizzare e promuovere l’eccellenza della Cooperazione vitivinicola italiana” a cura di Fabio Piccoli, il workshop “Come ti abbino il Parmigiano Reggiano DOP. Naturalmente”,: gli ancestrali e tre degustazioni, a cura di Cernilli, dedicate rispettivamente ai bianchi autoctoni, ai rossi autoctoni e alle bollicine cooperative”.

SALA CENACOLO – Nella Sala Cenacolo, inoltre, sabato 25 novembre va in scena, a partire dalle 20.30, il mini-evento “Tre Bicchieri Cooperativi”, degustazione, guidata da Eleonora Guerini, delle etichette delle cantine cooperative che hanno ottenuto il riconoscimento nella Guida Gambero Rosso 2017.

LE CANTINE PRESENTI – Per la prima volta le cantine cooperative italiane riunite in un unico grande evento, dove sarà possibile non solo degustare le loro migliori etichette, ma anche scoprire i racconti dei tanti piccoli soci produttori che operano nei territori italiani. E che scegliendo di mettersi insieme, hanno contribuito a costruire le grandi storie di vino e di successo delle cooperative italiane, che oggi esportano i loro vini in tutto il mondo e conquistano un numero sempre maggiore di premi e riconoscimenti. A questo link potrete scoprire l’elenco di tutte le cantine presenti http://www.vivite.it/cantine/

INFORMAZIONI

  • Date dell’evento: Sabato 25 e Domenica 26 Novembre 2017
  • Orari di apertura: Sabato dalle 12.00 all’una di notte; Domenica dalle 12.00 a mezzanotte
  • Location: Museo della Scienza e della Tecnologia (ala Cavallerizze), ingresso da Via Olona 6 – Milano (fermata metro: Linea 2 verde Sant’Ambrogio)

BIGLIETTI: è possibile acquistare il biglietto di ingresso alla manifestazione VI.VITE in prevendita cliccando qui. Queste le modalità di accesso disponibili (per maggiori informazioni consulta il sito Vi.Vite su http://www.vivite.it): Ingresso 1 giorno (comprese 5 degustazioni) = 15 €; Ingresso 2 giorni (comprese 10 degustazioni) = 25 € (disponibili ricariche di 5 € per le successive consumazioni).

Laura Grossi