I Vini Tedeschi protagonisti di una degustazione che si snoderà lungo 8 delle 13 zone della Germania vinicola. Succederà domani, Giovedì 30 Novembre, grazie alla collaborazione tra FISAR Milano e il Deutsches Weininstitut. Saremo guidati dal Dott. Steffen Schindler e scopriremo che il Riesling è sì il principe dei vitigni della Germania, ma interprete insieme ad altri, di una coralità di vitigni che ci riserveranno tante sorprese in ben 12 calici!

UNA VITICOLTURA DALLA STORIA ANTICA – Intorno al I secolo furono i Romani a fornire le basi per lo sviluppo della viticoltura, che si propagò in Germania a partire dalla sinistra del Reno e lungo il corso della Mosella, tutt’oggi due delle zone di maggiore pregio. La tradizione venne portata avanti dai monaci cristiani, incentivata nel Medioevo anche da Carlo Magno, periodo in cui furono impiantati alcuni dei vigneti più famosi della Germania, ancora esistenti. Ripresa e declino si alternano fino al 1800 circa, quando iniziò ad accentuarsi l’attenzione verso la qualità e la maturazione delle uve, con la nascita di scuole di enologia e associazioni di produttori.

ALTA QUALITÀ CON UN CLIMA NON SEMPRE FACILE – Siamo al limite estremo per la sopravvivenza della vite. Qui si coltiva tra il 49° e il 51°parallelo e questo spesso rappresenta un ostacolo per una buona maturazione dell’uva. Come si ottiene allora l’alta qualità di molti dei vini tedeschi? I vigneti sono posizionati in modo tale da poter ottenere il maggior beneficio dal calore solare, con esposizioni a sud e lungo i corsi d’acqua che aiutano a rifletterne i raggi. La mancanza di temperature troppo alte dall’altra parte rende i vini meno alcolici in favore dell’acidità che diventa caratteristica distintiva, creando un buon equilibrio con la componente zuccherina. Due macro tipologie climatiche si possono distinguere tra Germania nord occidentale e orientale. Nella prima il clima è in prevalenza temperato con influenze dei venti atlantici provenienti da ovest che favoriscono un innalzamento delle temperature da sud a nord. Nella Germania orientale, invece, il clima è continentale con inverni più lunghi e rigidi, forti escursioni termiche ed estati siccitose. Le maggiori aree coltivate si estendono lungo il corso del fiume Reno, a sud di Bonn fino al confine francese e svizzero.

NON SOLO RIESLING – Condizioni climatiche estreme favoriscono la produzione di alcuni tra i migliori vini da vitigni a bacca bianca del mondo, la cui coltivazione rappresenta il 75%. Maggiormente diffuso con risultati di qualità differenti nelle diverse zone, il Riesling è un’uva che matura tardi resistendo ai freddi autunnali dando ai vini inconfondibili sensazioni fruttate in giovinezza, che evolvono in spezie e idrocarburi con l’invecchiamento. Altri vitigni tipici delle zone fredde dominano il panorama vinicolo, Sylvaner, Müller Thurgau, Kerner, Bacchus e gli immancabili Pinot Bianco, Pinot Grigio, Gewürtztraminer. A cui si aggiungono quelli a bacca rossa come Spätburgunder (Pinot nero), Portugieser, Trollinger.

LE OTTO ZONE IN DEGUSTAZIONE

PFALZ (Palatinato) Confinante a sud con l’Alsazia, si sviluppa verso nord per 80 km lungo la riva occidentale del fiume Reno. Il clima caldo e i suoli di diversa natura, in parte di origine vulcanica, conferiscono buona qualità alle uve che giungono a maturazione in maniera ottimale, con spazio a diverse tipologie. I vitigni principali rimangono comunque il Spätburgunder per i rossi e il Riesling per i bianchi che in questa zona si caratterizza per gli aromi fruttati e speziati.

BADEN – Zona fertile situata all’estremo sud della Germania sul lato destro del Reno, vicino all’Alsazia, contraddistinta da suoli in prevalenza ricchi di arenaria e graniti, terreni calcareo marnosi. È caratterizzata da estati calde che aumentano l’apporto di zuccheri nell’uva con una diminuzione dell’acidità.

Vitigni principali sono Pinot nero, Müller Thurgau, Pinot bianco, Pinot grigio; in questa zona viene prodotto anche un celebre rosato, il Weissherbst ottenuto in maggior parte da Pinot nero.

WÜRTENBERG – Terreni alluvionali, argillosi, ricchi di arenarie e sedimenti marini, protetti a ovest ed est dalle catene collinari, questa è l’area dedicata ai vitigni a bacca rossa come Spätburgunder, Lamberger, Trollinger dai quali si ricavano vini spesso leggeri e fruttati.

RHEINESSEN (Assia Renana) – Rappresenta la regione vinicola più estesa lungo il fiume Reno, circa 24000 ettari da Magonza a Worms, dove il primato di coltivazione lo detiene il Riesling, anche se è l’area di principale produzione di Sylvaner nel mondo. Tipico della zona un vino bianco semi-dolce ottenuto vinificando Riesling, Sylvaner, Kerner e Müller Thurgau.

FRANKEN (Franconia) – All’estremo nord -ovest della Baviera sorge questa regione caratterizzata da rigidi inverni che spesso rendono difficile la vita delle vigne. Si distinguono tre tipologie di terreno quali roccia silicea, argilla calcarea e marna rossa, dove si coltivano per la maggior parte Sylvaner,  Müller Thurgau, Bacchus per la produzione di vini bianchi secchi di qualità. Simbolica e distintiva è la Bocksbeutel, bottiglia panciuta utilizzata per legge.

NAHE – Rappresenta idealmente il punto di unione tra i vini della Mosella e del Rheingau. Il suo nome deriva dall’omonimo fiume lungo le cui sponde sono collocati i vigneti. Clima caldo e terreni eterogenei donano ad alcuni vini spiccata acidità mentre ad altri leggerezza o eleganza, in prevalenza a base Riesling che rappresenta gran parte della coltivazione. Altri vitigni a bacca bianca lo seguono come Müller Thurgau e Sylvaner, messi in produzione nelle caratteristiche bottiglie azzurre.

MOSELLA – Ampia zona vinicola che si propaga lungo il fiume da cui prende il nome. Il clima rigido più a nord vicino a Coblenza (Zell-Untermosel) rende difficoltosa la maturazione delle uve, ciò non impedisce ai vini di acquisire caratteristiche ben definite. La zona centrale rappresenta, invece, la parte più interessante dal punto di vista vinicolo anche per la presenza di molti laghi. Il Riesling qua costituisce una buona parte della produzione. Coltivato su pendenze che arrivano anche al 70%, le pareti di ardesia che raccolgono e riflettono la luce solare giocano un ruolo fondamentale, dando vita a vini destinati a durare nel tempo.

RHEINGAU – Situata a ovest di Francoforte dove i terreni sono ricchi di argille, quarzite, marne, culla del Riesling, prodotto qui per l’80% con grandi risultati qualitativi grazie alle buone condizioni climatiche e ai benefici effetti del Reno. I vini qua si sviluppano con profumi di frutta e fiori, rotondi e con buon corpo, equilibrati nella loro acidità ben bilanciata. La seconda uva della regione è invece a bacca rossa, dal Spätburgunder nascono vini speziati e dal sentore finale di mandorla amara.

12 CALICI PER 12 ESPRESSIONI

1° Flight, I ROSSI

  • Spätburgunder “B” Trocken 2012 della cantina Weingut Friedrich Becker (Rheinland-Pfalz – Renania Palatinato)
  • Spätburgunder Muggardt Trocken 2011 della cantina Winzer-genossenschaft Britzingen Markgräflerland (Baden)
  • Lemberger trocken Nordheimer Heuchelberg 2012 della cantina Privatkellerei Rolf Willy (Württemberg)

2° Flight, I BIANCIHI SECCHI da Müller Thurgau a Pinot Bianco

  • Müller-Thurgau trocken, Hesslocher 2015 della cantina Weingut Dackermann (Rheinhessen – Assia Renana)
  • Silvaner Trocken 2016 della cantina Weingut Hemberger (Franken – Franconia)
  • Weißer Burgunder “S” Trocken 2015 della cantina Weingut Schäfer-Fröhlich (Nahe)

3° Flight, I BIANCHI SECCHI da Pinot grigio a Riesling

  • Grauer Burgunder “Oktav” Trocken 2015 della cantina Weinhaus Heger (Baden)
  • Riesling Trocken 2016 della cantina Weingut Wittmann (Rheinhessen – Assia Renana)
  • Riesling GG Trocken Kirchberg 2016 della cantina Weingut Heymann-Löwenstein (Mosel – Mosella)

4° Flight

  • Riesling Kabinett Lenchen 2016 della cantina Weingut Peter Jakob Kühn (Rheingau)
  • Gewürztraminer Spätlese Achkarrer Schloßberg 2015 della cantina Winzergenossenschaft Achkarren (Baden)
  • Huxelrebe Beerenauslese Walsheimer Silberberg 2012 della cantina Weingut Gebrüder Anselmann (Pfalz – Palatinato)

Per finire avremo un omaggio al più coltivato e decantato vitigno della Germania, il Riesling in una delle sue migliori zone di espressione, il Rheingau. Un rinfresco per salutarci con i vini della giovane cantina Bibo Runge. Fondata nel 2013 da Walter Bibo e Markus Bonsels, sorge nel Villaggio di Hellgarten. Aspirazione dei produttori è ottenere le migliori espressioni qualitative attraverso la filosofia della pazienza, ovvero lunghe macerazioni sulle bucce, fermentazione e maturazione in legno prolungate. Si dedicano esclusivamente alla coltivazione di Resling, da cui nascono diverse versioni come Trocken (minor residuo zuccherino) e Spatlese (da vendemmia tardiva), fino alla spumantizzazione con metodo classico.

L’AC Hotel Marriot ospiterà la serata con la collaborazione dei Sommelier FISAR, che ci condurranno alla scoperta delle caratteristiche organolettiche dei vini. Una serata, quella del 30 novembre, in cui FISAR Milano ci porterà a curiosare fuori dai confini nostrani e approfondire una realtà ricca di sorpese.

Valentina Ricca