Non percepite i sentori che gli altri degustatori stanano? Non andate oltre i soliti due o tre descrittori? Questione di poco allenamento. Ma si può recuperare, sottoponendo il naso a un training mirato. Lo racconta Luigi Moio in “Il respiro del vino”.
Recenti studi hanno dimostrato che, dopo un mese di sedute di preparazione, la capacità di riconoscere gli odori da parte di nuovi degustatori si moltiplica per otto, diventando comparabile a quella di degustatori cosiddetti esperti: ciò vuol dire che con uno specifico programma di addestramento sensoriale tutti possono diventare bravi degustatori. Dopo il periodo di formazione, però, è indispensabile continuare a praticare una “ginnastica olfattiva” per tenere costantemente allenato l’olfatto. Ciò perché con l’avanzare dell’età, in modo del tutto naturale, la sensibilità sensoriale subisce modifiche regressive molto rilevanti.