Il sistema di allevamento della Garganega influenza moltissimo l’espressione aromatica dei suoi vini. In circa nove anni di studi condotti da Diego Tommasi e colleghi, presso il centro di ricerca per la viticoltura di Conegliano, è stata valutata l’influenza dei sistemi di allevamento a pergola e a controspalliera sul comportamento agronomico di questo vitigno e sull’accumulo negli acini di sostanze odorose. Da queste ricerche è emerso in particolare che due alcoli responsabili di odori floreali che ricordano i petali di rosa sono più abbondanti nel gruppo di Garganega degli allevamenti a pergola; tra i terpeni, alcuni derivati dal linalolo, dall’odore floreale, sono risultati maggiori nei grappoli dei sistemi di allevamento a controspalliera; infine i norisoprenoidi, dall’odore di pesca gialla, sono risultati sempre maggiori nei grappoli delle pergole. In definitiva gli autori di questi studi hanno dimostrato che i vini ottenuti dalla vinificazione in purezza dell’uva Garganega proveniente dai sistemi tradizionali di allevamento a pergola sono più complessi sotto il profilo olfattivo.
(tratto da Luigi Moio, Il respiro del vino, Mondadori)