L’approccio al vino deve essere anche antropologico. Altrimenti molti fenomeni resterebbero incomprensibili. Prendiamo un caso recente: il successo del Prosecco. In parte dovuto alla crisi economica. Lo spiega Jason Wilson nel suo “Godforsaken Grapes”.

Sembra difficile da credere ma fino a una decina di anni fa, il Prosecco era ben poco considerato rispetto agli altri vini spumanti. Solo tra il 2007 e il 2009 la quantità di Prosecco consumata in America è aumentata del 65%: erano gli anni della crisi finanziaria e probabilmente si cercavano alternative più economiche allo Champagne. Tra il 2000 e il 2010 l’area vitata dedicata al Prosecco è cresciuta del 60%. La richiesta era così impellente che si iniziò a impiantare anche fuori dal Veneto, persino in altri Paesi. Oggi la Glera cresce anche in California, Australia e Brasile.