Il vino da vite americana non può essere commercializzato in Italia. Ma un tempo si trovavano molte viti americane in campagna: producevano molto, si ammalavano meno e davano vini meno alcolici. Per molti contadini, il vino da tavola era proprio il vino ricavato da queste viti. Lo ricorda Mario Soldati nel suo libro “Vino al vino”.

Ero tutto teso alla ricerca di un buon Clinto: vino così umile che non si trova in commercio Ma si vende e si compra solo con trattative dirette private tra produttori e consumatori; vino, in ogni caso, così a buon mercato, che non vale certo la pena di sofisticarlo, ed è, perciò, l’unico vino sicuramente sempre genuino; vino che gli enologi disprezzano per la ruvidezza, per l’eccesso di tannino e di colore e per la bassa gradazione alcolica: vino, però, che i veneti, vecchi e giovani, tutti gli agricoltori tra Verona, Vicenza, Padova, Rovigo, Treviso e Belluno, amano più di ogni altro come vino da pasto: e se lo fanno mandare fino in Belgio quando emigrano e lavorano nelle miniere.