“L’inventore del nome Gutturnio pare sia il dottor Mario Prati, del Consorzio Viticolo di Piacenza. La data dell’invenzione pare che sia verso l’anno 1942. L’idea gli è venuta, pare, dalla parola ‘gutturnium’, che probabilmente è una voce della tarda latinità, e deriva da ‘guttar’, che a sua volta deriva da ‘gutta’, cioè goccia.”

(da Mario Soldati, “Vino al vino”)