Vino e cioccolato: ancora una volta l’abbinamento più affascinante e l’equilibrio più difficile da raggiungere, sfida la nostra fantasia, e ci scalda il cuore in questi primi freddi di Ottobre. A farla da padrone domani, Giovedì 24 Ottobre, saranno le consistenze ed i contrasti di sapore, proposti da Pasticceria Martesana proprio per creare un punto di rottura con ciò a cui siamo abituati, e farci scoprire nuovi modi di gustare un dolce al cioccolato, oltre a rivelarne aspetti inediti. Il cioccolato, con il suo bagaglio di tannino, astringenza e complessità, richiede, per antonomasia, un vino che riesca, con struttura, acidità e sapidità ben presenti, ad esaltarne la natura, ma soprattutto ad estrarne le note più cupe e nascoste: anche se un tempo era considerato inabbinabile, il cioccolato, oggi, trova fieri compagni di avventura in vini il cui corpo e la cui complessità aromatica sono decisamente all’altezza.

Esploreremo latitudini anch’esse “calde”: il sud della nostra penisola, le isole in particolare, sono in qualche modo più vicine alle latitudini in cui la pianta del cacao viene coltivata, e, per una buona parte dell’anno, godono delle medesime temperature. Queste regioni sono veri e propri opifici di piccoli tesori in bottiglia, spesso prodotti in quantità esigue, e, se passiti rossi, dall’enorme concentrazione di estratto e di polifenoli, in un certo senso parenti del cioccolato anche per il colore, come il Carignano Passito, oppure sono veri miracoli naturali, che sviluppano un fitto tappeto di terziari sotto il velo di flor, come la Malvasia Secca, od ancora sono vinificati per raggiungere complessità attraverso le diverse vendemmie, seguendo ricette secolari, come il Marsala in perpetuum.

Cercheremo di indovinare, grazie alle creazioni della Pasticceria Martesana ed alla ricchezza di quei vini, la nota che sembrava nascosta nello spartito, e nessuno strumento sapeva ricavare, seguendo la regola base dell’abbinamento tra cioccolato con grande quantità di cacao e vino molto strutturato e dolce, ma anche ad esempio esaltando la sapidità marina che, nei vini delle nostre isole è sempre presente, attraverso un cioccolato con caramello salato, od esaltando il carattere tropicale del cioccolato attraverso un vino che abbia una forte componente speziata.

La ricchezza dei dolci della tradizione, nelle nostre isole, ha sicuramente aiutato a plasmare, nei secoli, anche la complessità dei vini, come una sorta di grande palestra, e li ha resi pronti per sfide anche “estreme”, ma, sicuramente, degustando le nostre proposte di abbinamento, scopriremo mille altri nuovi gusti che si formeranno dall’incontro, in quel preciso momento, di molecole che su ognuno di noi hanno un impatto diverso: certamente l’alta qualità della materia prima e dell’arte pasticcera, e la peculiarità dei vini, ci procurerà emozioni vere e tangibili.

Questa l’affascinante line-up che vi proponiamo:

Primo Flight:

  • Carignano passito Forte Rosso Cantina Mesa con Mignon Morena
  • Ala Amarascato Duca di Salaparuta con Pralina alla violetta e ribes

Secondo Flight:

  • Malvasia di Bosa dolce F.lli Porcu con con Mignon Maracaibo
  • Malvasia di Bosa Secca Columbu con Disco di frutta secca

Terzo Flight:

  • Marsala Superiore Riserva 10 anni De Bartoli con Trancetto Sacher
  • Vecchio Samperi De Bartoli (vino in perpetuo) con Trancetto al caramello salato

Vi aspettiamo in Pasticceria Martesana di Via Paolo Sarpi 62, domani, Giovedì 24 Ottobre 2019 alle ore 20.00!

Anna Ostrovskyj