“Il Cirò ha bassa acidità fissa quindi invecchia poco. Ma è ricco di tannino. Ultimamente si preferiva verificarlo lasciandolo poco o niente sulle bucce, ossia si tendeva al rosato. Oggi, grazie al cielo, si sta tornando l’originale, tradizionale rubino intenso. Secco, ma di corpo, e parecchia glicerina. L’ideale dell’invecchiamento, per berlo, va da uno a tre anni.”

(da “Vino al vino” di Mario Soldati)