Era terra di conquista enoica un tempo, e Sangiovese, Barbera, Cabernet Sauvignon, Merlot, sono le tracce attualmente rimaste. Ma allora si doveva vendere la quantità, e bisognava strizzare l’occhio ai piemontesi, ai francesi, ai toscani.

Oggi Aglianico, Aglianicone, Piedirosso, Sciascinoso raccontano la rinascita del territorio, l’orgoglio dei vitigni a bacca nera della provincia di Salerno, di quella biodiversità che un tempo si voleva cancellare, e che vive sul flysch negli anfiteatri naturali della Costa d’Amalfi, dove i vigneti ascoltano il mare; o sotto i venti freddi dei Monti Picentini e dei Monti del Cilento, e fa da sfondo alle rovine plurimillenarie di Paestum.

A Fermento Milano, tra i vini rossi della provincia di Salerno ci accompagnerà il Consorzio Tutela vini Vita Salernum Vites, per introdurci al territorio e all’enografia del luogo. La degustazione sarà condotta dal moderatore e da Docenti Sommelier FISAR.

Per chi vuole, o per chi non può, sarà disponibile un kit di degustazione per partecipare all’evento a distanza. Però trovarsi a Fermento, domenica 23 Ottobre 2022 alle ore 17.00 in sala Porta Magenta, ha tutt’un altro sapore: e, visto che verranno serviti prodotti locali in accompagnamento, in questo caso non è solo una vuota metafora.

Approfittate dell’offerta early bird per prenotarvi a questo LINK.

Stefano Ferroni