Perché il vino è ancora importante, e lo sarà sempre

Il vino non è una semplice bevanda, non c’è bisogno di bere vino per sopravvivere anche se nei secoli passati era più sicuro bere vino (o comunque bevande alcoliche) piuttosto che acqua. Certo, bere vino può far correre dei rischi alla salute, ma cosa non è rischioso anche nella vita di tutti i giorni? Troppo vino è pericoloso e la chiave è, come sempre, l’equilibrio. A raccontarlo è Eric Asimov di Swurl.

“Il vino è stato importante per gli esseri umani sin dagli albori della civiltà. Gli scienziati hanno fatto risalire le prime viti addomesticate a 11.000 anni fa, proprio nel periodo in cui gli esseri umani nomadi si stabilirono nelle comunità agricole. Fin dall’inizio, il vino è stato più di una semplice bevanda. Nell’antica Mesopotamia, il vino veniva offerto agli dei; in Egitto veniva sepolto in tombe per l’aldilà. I Romani la diffusero in tutta Europa con un tale successo da diventare un simbolo della civiltà stessa.” (Google translator) [pubblicato su www.swurlmedia.com]

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[“Notizie dal Mondo” è una sezione del magazine di FISAR Milano che ha l’obiettivo di divulgare e promuovere articoli raccolti dal web, selezionati dalla Delegazione di Milano di F.I.S.A.R. tra numerose testate, blog e siti di cultura enogastronomica, con lo scopo di segnalare settimanalmente notizie interessanti ai nostri Associati e agli appassionati di vino.]