Retro etichette vini Xtrawine: in Italia c’è un grande problema di trasparenza

La trasparenza delle retro etichette del vino è un tema irrisolto. La scelta di utilizzare nomi di fantasia e sigle alfanumeriche, legittimata in Europa, mette in discussione la trasparenza e la fiducia nel settore vinicolo. Il risultato è una comunicazione opaca, che allontana soprattutto i consumatori meno esperti. Proprio quelli che il settore dice di voler intercettare. A raccontarlo è Davide Bortone di Winemag.

“Da anni si parla di identità, territorio, artigianalità, sostenibilità, filiera corta, legame con il produttore. Poi, al momento decisivo – quello dell’etichettatura –il nome di chi il vino lo fa, sparisce dietro una sigla alfanumerica. E online, invece di fare chiarezza, si preferisce attribuire il vino a una “cantina” che, nei fatti, non esiste come soggetto agricolo.” [pubblicato su www.winemag.it]

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