Barbacarlo: un cru, un conflitto, una vittoria

Broni ospita un capitolo importante nella storia del vino italiano: i francesi definirebbero questo come un cru monopole, una piccola collina con una pendenza del 70%, alcuni ettari appartenenti alla famiglia Maga da oltre 150 anni. Il nome originario del territorio era Porrei, ma divenne Barbacarlo nel 1886 quando lo zio (“barba” in dialetto) Carlo lasciò le sue terre in eredità ai nipoti. (A raccontarlo è Donatella Polizzi di Meer.

“La collina del Barbacarlo è un pendio molto ripido (pendenza del 70%) circondato da boschi nelle colline fuori Broni, nella parte dell’Oltrepò Pavese in Lombardia, con un microclima unico. Ettari di viti di 50 anni sono piantati a circa 300 metri sul livello del mare su terreni tufacei e ghiaiosi con un’esposizione sud/sud-ovest, godendosi tutto il giorno alla luce solare. Questa zona è famosa per i vini spumante Metodo Classico a base di Pinot Nero, ma in passato era ben nota per la produzione di vini rossi, apprezzati anche da Napoleone.” (Google translator) [pubblicato su www.meer.com]

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