Il vino come medicina nella storia – I parte

Il vino come medicina nella storia – I parte

L’utilizzo del vino a scopo terapeutico si perde nella notte dei tempi; basti pensare che già al tempo degli Egizi veniva usato come anestetico locale, mentre gli Etruschi se ne servivano per lenire il dolore causato da lussazioni, tumefazioni, ascessi e ferite, per curare malattie del fegato e della milza, la dissenteria e le coliche, oltre che come rimedio esterno da applicare sulla pelle.

Nomi fuorvianti

Nomi fuorvianti

Esistono alcuni nomi di vitigni o di vini che possono trarre in inganno, soprattutto le persone meno esperte, poiché curiosamente hanno un significato completamente diverso da quello che esprimono. È il caso ad esempio del vino Dolcetto, il quale non è assolutamente un vino dolce, ma gli è stato attribuito questo nome perché l’uva omonima da cui proviene cresce bene sui dossi, o dusset nel dialetto piemontese.

Famiglia Biondi Santi …subito!

Famiglia Biondi Santi …subito!

Strano ma vero! Il grande Brunello di Montalcino, uno dei vini di punta dell’enologia italiana, apprezzato in tutto il mondo, ha conosciuto la gloria solamente a partire dagli anni ottanta del secolo scorso, grazie alla famiglia toscana dei Biondi Santi. Questo vino nacque a fine Ottocento grazie a Ferruccio Biondi Santi, il quale, forte dell’esperienza vitivinicola del nonno materno, Clemente Santi, farmacista, ma studioso dell’agricoltura senese e appassionato viticoltore, selezionò un particolare clone di Sangiovese, detto “grosso”, nella sua Tenuta del Greppo a Montalcino.

Pinot Nero: Borgogna o Lucania?

Pinot Nero: Borgogna o Lucania?

Il dilemma riguarda la provenienza dell’elegante e capriccioso Pino Nero. Sì proprio così, avete capito bene, il grande Pinot Nero con tutta probabilità è originario della piccola Lucania e non della Borgogna come per molto tempo si è creduto. Ma vediamo come si è...

Il Grand Cru di Carlo Magno

Il Grand Cru di Carlo Magno

Sapevate che Carlo Magno nutriva una vera e propria venerazione per il vino? Tanto che si interessò della sua produzione e commercializzazione, oltre che dello sviluppo della viticoltura? Carlo Magno nacque ad Aquisgrana nel 742 d.C. ed ivi morì nell’anno 814; fu prima Re dei Franchi, poi dei Longobardi e, nel giorno di Natale dell’anno 800 d.C., fu incoronato primo Imperatore del Sacro Romano Impero da Papa Leone III a Roma.

Il mistero di un nome

Il mistero di un nome

In Liguria esistono due vini profondamente diversi, prodotti con uve diverse, in zone anche diverse, ma con un nome molto simile. Si tratta dello “Sciac-trà” e dello “Sciacchetrà”. Lo “Sciac-trà” è un vino rosato, prodotto in provincia di Imperia, nella Liguria di Ponente, con l’uva Ormeasco (come viene chiamato in zona il Dolcetto) e inserito nel disciplinare “Pornassio” DOC. Il nome pare derivi dal dialetto ligure, significa “schiaccia e trai” e si riferisce alla sua tecnica di vinificazione; cioè l’uva viene schiacciata, le bucce restano a contatto con il mosto per breve tempo, a seconda dell’intensità di colore che il produttore vuol dare al vino, e poi vengono tirate via.

Est! Est!! Est!!!

Est! Est!! Est!!!

Il nostro girovagare per la storia, alla ricerca di curiosità enoiche, questa volta ci porta nel 1111, nella Tuscia, in provincia di Viterbo, e precisamente nella zona di Montefiascone, a Sud-Est del Lago di Bolsena. In questa antica zona vulcanica, il vino è sempre...

Genealogia di un grande vino

Genealogia di un grande vino

Da dove nasce la storia di uno dei più grandi vini del mondo? Siamo nel II secolo a.C. e già Catone tesseva le lodi di un particolare vino, chiamato retico, che, come ci fa sapere Svetonio, piaceva molto all’Imperatore Augusto. Mentre Marziale ne indica la...

Cacc’e mmitte di Lucera

Cacc’e mmitte di Lucera

In Puglia, nella zona di Lucera, in provincia di Foggia, esiste una piccolissima Doc dal nome quasi impronunciabile, ma ancor più difficile da scrivere, per chi non conosce il dialetto del luogo. Si tratta del Cacc’e mmitte di Lucera, la cui traduzione in Italiano,...

Il genio e il vino

Il genio e il vino

Uno degli aspetti meno conosciuti della vita di Leonardo da Vinci, annoverato tra i più grandi scienziati e inventori che l’umanità abbia mai avuto, riguarda la sua grande passione per il vino. Amava il vino perché frutto della natura, prodotto della terra, simbolo...

…e se ti dicessi Pachino?!

…e se ti dicessi Pachino?!

E se dicessi Pachino, cosa ci verrebbe subito in mente? Alzi la mano chi non ha pensato subito al delizioso pomodorino, ormai famosissimo in tutto il mondo. Anche i principali motori di ricerca lo fanno; infatti basta digitare la parola pomodoro, che viene subito associata a questa località.