Erbaluce di Caluso passito

Nel suo libro "Vino al vino", scritto alla metà degli anni Settanta, Mario Soldati descrive come veniva prodotto l'Erbaluce passito di Caluso. A quanto pare, ben poco è cambiato rispetto a quarant'anni fa, e la vinificazione resta ancora oggi quella tradizionale. Il...

Il Pinot nero della Borgogna

Cosa rende unico il Pinot nero di Borgogna? Attilio Scienza e Serena Imazio, esperti della genetica della vite, comparano alcuni dei più famosi terroir nel loro libro “La stirpe del vino”. Il clima temperato del Trentino-Alto Adige ricorda nella bassa atesina e a...

La forza delle radici

Quello che il cipresso o il grano mettono come forza nei loro rami per sfidare la gravità e lanciarsi senza posa verso il sole, la vite lo riceve nelle sue radici per scendere sempre più in basso e penetrare la terra più ingrata e sassosa. E questa forza permette alla...

La Malvasia nera di Brindisi

Attilio Scienza, uno dei massimo esperti della vite in Italia, e Serena Imazio, studiosa di genetica delle piante, nel loro libro “La stirpe del vino” raccontano la storia articolata e sorprendente delle discendenze e degli incroci che hanno dato origine ai vitigni...

Pinot nero: meno unico di quanto si pensi

Il Pinot nero che conosciamo oggi non è quello delle origini: ci sono voluti quindici secoli di selezione per arrivare ai cloni di Pinot che coltiviamo oggi. Le forme primitive, precedenti al X secolo, erano poco produttive e venivano chiamate Noble de Touraine e...

La giusta quantità

Lunghe degustazioni di decine e decine di vini, un intero giorno a una manifestazione vitivinicola bevendo calice su calice… Il sogno di ogni appassionato! Come evitare che si trasformi in un incubo etilico? Il neuroscienziato Gordon Shepherd ha descritto nel suo...

Lo Chambave

Il passito di Chambave è fatto con uva di Moscato bianco, i cui grappoli si tengono, per più di un mese, appesi in stanze ben areate. Si tolgono gli acini ammuffiti. Poi si sgranano i grappoli, e si tolgono gli acini. La fermentazione avviene in piccoli tini. Si...

C’è Traminer e Traminer

Fino a poco tempo fa si credeva che il nome Traminer derivasse da “Tramin”, cioè Termeno, che era considerata la culla del vitigno. Le attuali analisi del DNA e gli studi hanno dimostrato che si tratta probabilmente di una sovrapposizione di nomi: il vino Traminer, il...

Coule de Serrant

Oggi si discute molto di vino biodinamico. Un mondo complesso, si lega a una visione olistica e spirituale della natura, e per questo è stato a lungo incompreso o addirittura vilipeso dai tradizionalisti. A dare piena dignità al vino biodinamico è stato Nicolas Joly,...

Il vino e il suo prezzo

Nel suo libro "Vino al vino", scritto alla metà degli anni Settanta, Mario Soldati racconta una storia di grande attualità che fa riflettere su come il prezzo influisca sulla percezione del vino. Sul suo Cabernet, il marchese Guerrieri Gonzaga della cantina San...

I Romani e la Borgogna

Perché il vino della Borgogna è molto più apprezzato rispetto al vino tedesco o alsaziano. Di solito si attribuisce la differenza a motivi inappellabili, come l’esclusività del terroir, ma Attilio Scienza e Serena Imazio, esperti di storia e genetica della vite, nel...

Il vino biodinamico

Nella sua Prefazione al libro di Nicolas Joly "La vigna, il vino e la biodinamica", Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, ricorda l'importanza di integrare saperi nuovi e antichi per sviluppare un'agricoltura che della natura è amica e promotrice, non più...